domenica

BasagliaInViaggio


PERCHÈ:
Mescolarci è il nostro destino e forse un modo per farlo meglio è imparare a riconoscere le culture e gli ambienti di provenienza dei popoli. Per questa ragione il Caffè Basaglia affianca alla sua attività culturale e politica anche quella di viaggio, affidata al gruppo di Basagliainviaggio.

Nonostante gli incontri con realtà e persone che operano localmente a favore delle proprie comunità, nonostante il tentativo di disseminare con consapevolezza i benefici economici derivanti dalle nostre spese, noi non sappiamo veramente se definire o no “solidali” i nostri viaggi. Viaggiamo consapevoli di farlo per soddisfare il desiderio, certo legittimo e degno, di conoscere altri popoli e luoghi...
Ma pur sempre un desiderio, non un dovere né una missione, o qualcosa che ci rende migliori.
Il turismo del resto ha aspetti contradditori che non intendiamo nasconderci: inquina i cieli con le scie dei reattori (il 7% dell’inquinamento atmosferico è dovuto al traffico aereo), esibisce e indirettamente propone stili di vita insostenibili in realtà troppo diverse dalla nostra o troppo povere. Non ultimo, ruba negli incontri, amicizia e cortesie che non riesce a ricambiare, per mancanza di tempo. Consapevoli di tutto questo cerchiamo comunque di conciliare stili di viaggio e soggiorno con i valori propri della nostra associazione. Cerchiamo di rispettare la gente, la natura e le economie locali e di accentuare gli aspetti positivi del viaggio rappresentati dalla distribuzione di benefici economici e dalla conoscenza reciproca.

COME: Si tratta di viaggi destinati allo svago, ma spesso con un carattere solidale. Sono organizzati in modo da dare spazio ai partecipanti coinvolgendoli in alcuni passaggi preparatori, di cui le presentazioni presso il circolo sono una prima fase. Si viaggia in gruppi poco numerosi e affiatati e non come sconosciuti, sottoposti ad un programma di visite sempre uguale, costruito a tavolino da un “responsabile di prodotto”. Si punta alla migliore accessibilità economica, con quote che sono più basse di quelle di offerte comparabili. La nostra ricerca di qualità non ha a che vedere, naturalmente, col numero di stelle degli alberghi…semmai con quelle del cielo notturno sui deserti o sulle coste, con la serietà di chi guida i gruppi, con le opportunità di esperienza e conoscenza che i viaggi riescono ad offrire ai partecipanti.
Gli alberghi, scelti tra quelli di fascia media o economica, con il miglior rapporto qualità/prezzo, garantiscono igiene e comfort, pur con una inevitabile variabilità di standard, corrispondente alla variabilità dei contesti ambientali e culturali. Tutti i viaggi sono caratterizzati da 1) Unicità: sono prodotti unici e non seriali, basati sui contatti e l’amicizia con realtà locali, su una scansione ragionevole di ritmi e contenuti, sulla possibilità di variarli assieme al gruppo; 2) Sicurezza: prudenza, pianificazione e benessere del gruppo, avranno la precedenza senza per questo annullare intraprendenza e amore per la scoperta; 3) Economicità: non compriamo servizi attraverso catene di intermediazione e rivendita ma, grazie ai viaggi preparatori, ci rivolgiamo direttamente ai fornitori locali di servizi.

COSA: In alcuni viaggi il focus è principalmente la natura, si tratta soprattutto dei viaggi fuoristradisitici nei deserti e dei trekking. In altri, oltre che sulla natura, sarà sulle città più belle, sui patrimoni culturali e sulla vita di comunità impegnate nel tutelare le propria identità, messa in crisi dalla modernità globalizzante. Alcuni dei viaggi proposti, pur con barriere architettoniche, saranno aperti a persone con disabilità motoria. Ciò sarà possibile grazie a esperienza e professionalità specifiche del nostro gruppo di lavoro.

UN IMPEGNO: Ci impegniamo a costruire con voi buone esperienze, evitando coloro che amano giudicare, paragonare, commiserare, invece di imparare qualcosa di sé e degli altri.
Desideriamo incontrare e fare incontrare persone che affrontano il viaggio come un moderno, laico, pellegrinaggio. Si va a vedere e non a mostrare, a imparare e non a insegnare, perchè “…la verità si produce al contatto di due proposizioni nessuna delle quali è vera; è vero il loro rapporto” (Simone Weil)

BasagliaInViaggio
www.basagliainviaggio.tk
basagliainviaggio@gmail.com

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