giovedì


Mali
23 dicembre/ 8 gennaio 2010






MALI dal 23 DICEMBRE all’8 GENNAIO

Finalmente siamo pronti! Una prima parte della cifra necessaria a realizzare il pozzo nel comune di Kassaro sta per partire, e con essa i preparativi.
I lavori veri e propri partiranno a dicembre (quando avremo raccolto l’intera cifra) e con essi partiremo noi!
Un gruppo che viaggerà per conoscere il progetto, gli amici di Rete dei Comuni Solidali, il villaggio e la vita di Kassaro. Tre giorni con gli amici maliani nella “maison de passage”, poi partenza per il viaggio attraverso il Paese. Ecco il programma, affrettatevi però a decidere, Natale è domani e i biglietti aerei, aumentano di prezzo ogni giorno.

PROGRAMMA
23 Volo, arrivo e pernottamento a Bamako
24, 25, 26, trasferimento e soggiorno a Kassaro presso Re.Co.Sol
27 partenza per Segou Segou. La città e il fiume Bani
28 Partenza per Djennè per conoscere questa bella città in terra e la più bella e grande moschea dell’Africa in terra
29 Djenné
30 Partenza per San porta del Pays Dogon
31, 1, 2, 3, 4, Trekking attraverso la regione, per visitare i villaggi e la bellissima falaise che si erge sulla savana del Seno Gondo.
5 Ritorno a Segou
6 Rientro a Bamako
7 Visite alla città, al mercato artigianale ed al museo nazionale
8 Volo di rientro

Una quota di 190 euro (non restituibile) servirà a coprire i costi di diffusione, organizzazione e accompagnamento del viaggio da Bamako a Bamako. Calcolare inoltre circa 600 euro per cibo, trasporti, pernottamenti e guida Dogon oltre al costo del volo che cercheremo e compreremo assieme. Si suggerisce un’assicurazione.

Serve passaporto con almeno 6 mesi di validità residua e vaccinazione contro la febbre gialla. Della profilassi antimalarica parleremo negli incontri di conoscenza e preparazione. A dicembre si è in stagione secca ed è possibile proteggersi con mezzi diversi. Acquisite anche il parere del medico curante.
Il viaggio non presenta difficoltà ma richiede energia, buona salute e forte spirito di adattamento: si useranno affaticanti mezzi di trasporto pubblici e nei villaggi Dogon si dormirà su stuoie dentro o sopra semplici casette in terra. Il trekking non è “per pochi” ma una seria valutazione preliminare delle vostre forze è necessaria. Serve coperta o sacco a pelo, utile un sacco lenzuolo.
Berrete principalmente bibite e acqua minierale da bottiglie sigillate.
Dei vestiti della farmacia, delle pastiglie per potabilizzare l’acqua (comunque consigliabili), della zanzariera e di altri oggetti utili parleremo in riunione.
Il programma è indicativo e la responsabilità di questo viaggio autoorganizzato è di tutti e di ognuno dei partecipanti.

INFO: SILVIO 3472734202 011- 4038723

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